Se ti stai chiedendo cosa fare a Matera, parti dai Sassi, esplora almeno una chiesa rupestre, entra in una casa-grotta e dedica del tempo ai belvedere sulla città .
Matera dà il meglio soprattutto a piedi, tra vicoli, scalinate e scorci inattesi. Con un solo giorno conviene concentrarsi sul centro e sui Sassi; con più tempo puoi aggiungere la Murgia e altre esperienze legate al territorio.
Cosa fare a Matera per la prima volta
Per una prima visita, le priorità sono Sasso Caveoso e Sasso Barisano, le due grandi aree che permettono di entrare nel paesaggio più caratteristico di Matera.
Se è la tua prima volta, concentra la visita su:
- Sasso Caveoso e Sasso Barisano;
- una casa-grotta;
- almeno una chiesa rupestre;
- il centro storico;
- uno o più punti panoramici.
L’errore più facile è cercare di passare rapidamente da un’attrazione all’altra. Una parte importante dell’esperienza consiste proprio nel camminare senza fretta e osservare come case, scale, terrazze e roccia si sovrappongono.

Cosa fare nei Sassi di Matera
I Sassi non sono una singola attrazione, ma un’intera area da esplorare. Il modo migliore per scoprirli è combinare alcuni luoghi precisi con del tempo libero per passeggiare.
Passeggiare tra Sasso Caveoso e Sasso Barisano
Sasso Caveoso conserva un rapporto particolarmente evidente con la roccia e permette di osservare numerosi ambienti scavati.
Sasso Barisano presenta invece un tessuto urbano articolato fatto di abitazioni, vicoli e terrazze. Visitarli entrambi aiuta a cogliere meglio le diverse sfumature dei Sassi.
Non serve seguire ogni strada: è più utile scegliere alcuni punti di riferimento e lasciare spazio alle deviazioni lungo il percorso.
Entrare in una casa-grotta
Una casa-grotta permette di capire qualcosa che dall’esterno può sfuggire: come venivano organizzati gli spazi ricavati nella roccia e come si svolgeva la vita quotidiana al loro interno.
È una visita particolarmente utile per chi arriva a Matera per la prima volta, perché dà maggiore significato a ciò che si osserva successivamente passeggiando nei Sassi.
Scoprire vicoli, scalinate e punti panoramici
Non limitarti alle strade principali. Molti degli scorci più caratteristici si incontrano percorrendo:
- scalinate;
- piccoli passaggi;
- terrazze;
- vicoli che collegano livelli diversi della città .
Le scarpe comode sono importanti: dislivelli e pavimentazioni irregolari fanno parte dell’esperienza e rendono poco realistico visitare Matera come una città completamente pianeggiante.
Quali chiese rupestri visitare a Matera

Se il tempo è limitato, è meglio scegliere una o due chiese rupestri invece di cercare di visitarle tutte.
Tra quelle da considerare ci sono:
- Santa Maria de Idris, interessante anche per la posizione sulla rupe del Monterrone;
- San Giovanni in Monterrone, collegata a Santa Maria de Idris;
- Santa Lucia alle Malve, utile per approfondire la tradizione religiosa rupestre;
- Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci, da considerare se vuoi dedicare più tempo a questo patrimonio.
Orari, modalità di visita e accessibilità possono cambiare, quindi è consigliabile verificarli prima di organizzare la giornata.
Dove vedere Matera dall’alto
Per una prospettiva dall’interno della città , Piazzetta Pascoli offre un affaccio immediato sul Sasso Caveoso, mentre il Belvedere Luigi Guerricchio permette di osservare un’altra parte del paesaggio urbano dei Sassi.
Per una vista completamente diversa bisogna guardare Matera dall’altra parte della Gravina. Il Belvedere di Murgia Timone consente di apprezzare il rapporto tra la città , la roccia e il canyon.
Quest’ultimo richiede però una pianificazione diversa rispetto ai belvedere raggiungibili durante una normale passeggiata nel centro.
Quali esperienze tipiche fare a Matera
Per vivere davvero Matera non basta fotografare i monumenti principali. Alcune esperienze permettono di comprendere meglio la città e il suo territorio:
- percorrere lentamente i Sassi;
- fermarsi nei punti panoramici;
- visitare una casa-grotta;
- entrare in una chiesa rupestre;
- provare la cucina lucana;
- vedere i Sassi dopo il tramonto;
- esplorare il paesaggio della Murgia.
Chi dispone di più tempo può quindi andare oltre le attrazioni principali e dedicare qualche ora al territorio che circonda la città .
Cosa fare a Matera in un giorno
Con una sola giornata a disposizione, è meglio evitare un programma troppo pieno.
In una giornata è possibile conoscere i luoghi essenziali, purché il percorso sia organizzato in modo logico.
Mattina: centro storico e Sasso Barisano
Inizia dal centro storico e da uno dei belvedere facilmente raggiungibili, quindi scendi gradualmente verso il Sasso Barisano.
La mattina è ideale per prendere confidenza con la struttura della città senza correre immediatamente verso tutte le attrazioni.
Pomeriggio: Sasso Caveoso e patrimonio rupestre
Dedica il pomeriggio al Sasso Caveoso, scegliendo una casa-grotta e una chiesa rupestre.
In questo modo alterni la passeggiata a visite che aiutano a comprendere meglio ciò che stai osservando.
Sera: Sassi illuminati e cena
Prima di concludere la giornata, torna verso un punto panoramico e osserva i Sassi con l’illuminazione serale.
Puoi poi fermarti nel centro o nei dintorni dei Sassi per una cena dedicata ai sapori locali. È un finale più piacevole rispetto al tentativo di inserire un’altra attrazione all’ultimo momento.
Quanto tempo serve per visitare Matera?
Un giorno è sufficiente per una prima panoramica dei Sassi e delle attrazioni essenziali, ma due giorni permettono una visita decisamente più rilassata.
Chi cerca cosa fare a Matera in due giorni può dedicare:
- il primo giorno ai Sassi, alle chiese rupestri e al centro;
- il secondo a visite più approfondite, passeggiate e un’eventuale esperienza nella Murgia.
Con tre giorni diventa più semplice aggiungere anche luoghi nei dintorni senza sacrificare il tempo da trascorrere in città .
Cosa fare a Matera gratis
Matera offre diverse esperienze che non richiedono necessariamente un biglietto. Tra le attività da considerare:
- passeggiare nei Sassi;
- attraversare il centro storico;
- fermarsi nei belvedere accessibili liberamente;
- fotografare il paesaggio urbano;
- fare una passeggiata serale tra i Sassi illuminati.
Per musei, chiese, case-grotta e altre attrazioni specifiche è invece meglio controllare sempre le condizioni di accesso aggiornate.
Cosa fare a Matera la sera
Dopo il tramonto, non è necessario costruire un programma complicato per godersi Matera.
Una passeggiata panoramica permette di vedere i Sassi sotto una luce completamente diversa rispetto al giorno. Dopo il tramonto puoi percorrere il centro storico, fermarti nei punti da cui osservare le abitazioni illuminate e concludere con una cena dedicata alla cucina locale.
La sera è anche un buon momento per rallentare dopo una giornata trascorsa tra salite, discese e visite.
Cosa fare a Matera con i bambini
Con i bambini, conviene ridurre il numero di tappe e trasformare la visita in un’esplorazione.
Una casa-grotta può rendere più comprensibile la storia della città , mentre belvedere e brevi percorsi nei Sassi permettono di alternare visite e momenti all’aperto.
Bisogna però considerare:
- scalinate;
- dislivelli;
- pavimentazioni irregolari;
- possibili difficoltà con i passeggini.
Meglio quindi scegliere poche esperienze e prevedere pause invece di programmare un itinerario troppo lungo.
Cosa fare a Matera quando piove
La pioggia non impedisce necessariamente di visitare Matera, ma rende utile modificare il programma.
Puoi dare priorità a:
- case-grotta;
- musei;
- spazi culturali;
- alcune chiese.
Belvedere e lunghe passeggiate possono invece essere lasciati ai momenti di tempo migliore.
È importante prestare particolare attenzione nei Sassi: pietra, gradini e percorsi in pendenza possono diventare scivolosi. Prima di raggiungere un luogo al chiuso, verifica sempre gli orari e le condizioni di accesso aggiornate.
Cosa mangiare durante una visita a Matera
Tra una visita e l’altra vale la pena provare alcuni sapori legati alla tradizione materana e lucana.
Tra quelli da conoscere ci sono:
- Pane di Matera;
- crapiata;
- peperoni cruschi;
- altri piatti della tradizione lucana.
Non è necessario trasformare il viaggio in un itinerario gastronomico: anche un pranzo o una cena ben scelti possono completare l’esperienza.
Cosa fare nei dintorni di Matera
Se hai almeno due o tre giorni, puoi dedicare parte del viaggio al territorio che circonda la città .
La scelta dovrebbe dipendere dai tuoi interessi: natura e panorami, patrimonio rupestre oppure un’escursione più ampia.
Se vuoi ampliare l’itinerario, puoi cercare anche luoghi interessanti nei dintorni da abbinare alla visita di Matera.
Parco della Murgia Materana
Il Parco della Murgia Materana è la scelta più naturale per chi vuole comprendere il paesaggio che circonda i Sassi.
Dall’altro lato della Gravina si incontrano ambienti naturali, testimonianze rupestri e prospettive sulla città . È particolarmente indicato per chi ama camminare e vuole dedicare più tempo al rapporto tra Matera e il suo territorio.
Cripta del Peccato Originale
La Cripta del Peccato Originale è un’opzione interessante per chi vuole approfondire il patrimonio artistico rupestre fuori dal percorso più classico dei Sassi.
Poiché modalità di accesso e visite possono richiedere organizzazione preventiva, è meglio controllare le informazioni aggiornate prima di inserirla nell’itinerario.
Escursioni oltre Matera
Un’escursione più lontana ha senso soprattutto con almeno tre giorni disponibili o se Matera fa parte di un viaggio più ampio in Basilicata e nell’Italia meridionale.
Con una sola giornata, invece, è generalmente più utile rimanere concentrati sulla città piuttosto che sottrarre tempo ai Sassi.
Se il viaggio prosegue verso la Puglia, puoi anche visitare la Valle d’Itria tra borghi, trulli e paesaggi rurali.
Come scegliere cosa fare a Matera in base al tempo disponibile
Non tutti devono seguire lo stesso itinerario. La soluzione più pratica è scegliere le attività in base al numero di ore o giorni realmente disponibili.
| Tempo disponibile | Priorità |
|---|---|
| Mezza giornata | Sassi, centro storico e un belvedere |
| 1 giorno | Sassi, chiesa rupestre, casa-grotta e passeggiata serale |
| 2 giorni | Attrazioni principali, visite ed esperienze con più calma |
| 3 giorni | Matera, Murgia e una possibile escursione nei dintorni |
Se ami fotografia e panorami, dedica più tempo a passeggiate e belvedere.
Se preferisci cultura e storia, dai priorità a chiese rupestri, case-grotta e spazi culturali. Le famiglie possono invece ridurre le tappe e scegliere percorsi più brevi.
Consigli pratici per organizzare la visita
Matera si scopre soprattutto a piedi. Per rendere la visita più semplice:
- indossa scarpe comode;
- considera scalinate, salite e pavimentazioni irregolari quando calcoli i tempi;
- controlla gli orari ufficiali di chiese, musei e case-grotta;
- verifica le eventuali modalità di accesso;
- lascia margine per pause e cambi di programma;
- con caldo, pioggia o bambini, evita itinerari troppo serrati.
Conclusione
Per una prima visita a Matera, concentra il tempo sui Sassi, una chiesa rupestre, una casa-grotta e almeno un belvedere, lasciando spazio anche a una passeggiata senza itinerario rigido.
Se hai due o tre giorni, puoi rallentare e aggiungere la Murgia o altre esperienze nei dintorni: Matera si apprezza meglio senza cercare di vedere tutto in poche ore.
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